Paolo Ardinghi
Violinista, docente di quartetto Istituto Boccherini, Lucca (I)
"Le caratteristiche del mio Eggimann sono fantastiche, dopo pochi mesi ho eseguito nella stessa sera i concerti K.216 e K.219 di Mozart e da allora non ho smesso di usarlo. E’ un violino con un’emissione facilissima ed è adatto per la musica da camera, duo con pianoforte e solista con orchestra…"




Alexander Caballero Merentes,
Liutaio, Luzern, Svizzera
" Caro Michel, da tempo ti devo un comento sui tuoi meravigliosi strumenti!! Come Liutaio, ex-musico è per me molto emozionante aspettare ogni volta dopo l'ordine, tanti mesi in cui non vedo l'ora di sentire il suono della ultima creazione, ed una volta arrivato, ecco il capolavoro, non una volta sono rimasto deluso, anzi!! Ogni strumento è una gradevole sorpresa, sia nella qualita dell timbro, che nello stile. Sono tanti i violini che ho visto arrivare! i qualli lascio andare con molta malinconia, ma con la sicurezza che incanteranno ancora gli amanti di strumenti fatti con il cuore, è con la nuova emozione di riceverne il prossimo ordinato. Con grande piacere gli acquisto, gli vendo e me li riprendo!!"

Francesco Colletti
Violinista Palermo (I)
"E' stato in un atelier di Parigi che ho ascoltato per la prima volta un violino costruito da Michel Eggimann.
Ricordo perfettamente il timbro di quel violino, indubbiamente affascinante e caldo. E ricordo lo stupore quando appresi che il suono che stavo ascoltando proveniva da un violino realizzato da pochissimo tempo.
Questo episodio mi convinse ad andare a Lucca, nel vecchio laboratorio di Michel. La cortesia ed umanità del liutaio sono pari alla cura che ripone nel suo lavoro di artigiano. Ho provato l'unico violino che aveva disponibile in quel momento e che poi ho comprato, la copia di un Guarneri del 1734, ed è stato un colpo di fulmine.
Il timbro è chiaro ma corposo, profondo. Equilibrato nelle quattro corde e ricco di armonici. Ogni particolare dello strumento, dalla scelta del legno alle varie sfumature della vernice, rivelano la passione e la tecnica costruttiva del liutaio.
Recentemente sto provando a suonare il violino con le quattro corde in budello, ed anche con una montatura barocca il timbro resta profondo e la gamma di armonici sembra giovarne. E' affascinante scoprirne le possibilità timbriche nei cambiamenti d'affetto, regalandomi nuove soddisfazioni ad ogni esecuzione."


Neofytou Chrysostomos,
violonist, London
" For two years now I am playing a Michel’s Eggimann violin ( violin copy of Guarnerius made in Lucca in 2006) …..
And I am very impressed …It is extremely crisp and clear on the A and E string while maintaining a beautiful rich and mellow tone on the D and G string .In fact my only fault with this instrument is that I end up practicing much longer than I intend just because I can’t put it down. Thank you for making this beautiful instrument!!!!"


Duilio M. Galfetti
Primo violino solo dei "Barocchisti", Lugano (CH)
"Ho conosciuto Michel Eggimann una decina di anni fa,era il 1996. All`epoca, ero alla ricerca di uno strumento che potesse avere le caratteristiche di quelli della grande scuola cremonese,sia nell`aspetto che nella sonorità, ma che avesse la non comune attrattiva di un prezzo abbordabile."


Augustin Hadelich,
violonista, New-York (USA)
"The violin is absolutely beautiful, with a strong, but sweet and silvery tone that is among the best I've ever seen in modern violins. I am so happy to have such a good instrument of my own!"
http://www.augustin-hadelich.com


Gary Koslovski,
violonista, New-York (USA)
“For Michel Eggimann – luthier extraordinaire, with great admiration and thanks for my magnificent “Del Gesù” – warmest greetings” Gary





Tobias Preisig ,
violoniste, Suisse
"Depuis dix ans je joue un violon de michel que lui a fait 1997 a Lucca. je l'aime beaucoup, il est fantastique. il me suis partout dans le monde. merci pour le travail superbe."





Vadim Repin
violonista
“To Michel with compliments! Bravo for your violins” Barcelona, January 2009




Stefan Toenz
Violinista, Zurich (CH)
"Da parecchi anni suono un violino di Michel Eggimann realizzato nel 1987,sia per la musica da camera che nei ruoli solistici. Questo strumento si distingue, oltre che per la bellezza del lavoro, per il suo timbro caldo, l’emissione chiara e potente, il suono pieno e la facilità nel suonarlo. Spesso mi viene chiesto dai colleghi musicisti se uso uno prezioso strumento antico e questa è la prova che il mio Eggimann corrisponde alle esigenze più alte. Mi considero fortunato di possedere un simile strumento e sono convinto che mi regalerà ancora tante soddisfazioni."


Yorrick Troman
Chef d’attaque al Royal Flemish Philarmonic di Antwerpen (B)
"Possiedo il mio violino Eggimann da 10 anni e ne sono sempre molto soddisfatto. Le mie diverse esperienze d’orchestra (chef d’attaque, concertmaster, guest concertmaster), di solista con orchestra, e di musica da camera, hanno sempre dimostrato che mio violino è melodioso, dolce e timbrato, senza nessun problema di potenza e di chiarezza. Suono anche musica popolare nei Café-Concert ed il piacere riamane immutato."


Tommaso Valenti ,
violista, Lucca, Italia
"E' veramente un piacere suonare uno strumento di Michel, la mia viola è meravigliosa, risponde perfettamente agli stimoli che riceve , risultando potente e penetrante , ma anche delicata e "ariosa"quando lo desidero!.
Esteticamente gli strumenti di Michel non hanno bisogno di commenti, basta conoscerlo per sapere la massima attenzione e cura che mette nel suo lavoro, dalla scelta dei materiali alla registrazione dello strumento finito... Sono veramente orgoglioso del mio strumento e non smettero mai di ringraziarlo per averlo costruito!!!!
"